Davanti a me oggi c’è una signora molto furiosa e molto malata che urla con le infermiere e dice un sacco di parolacce senza ritegno. Avrà sessanta, settant’anni. La chiamano Bet. È magrissima, grigia, stufa, e ha qualcosa che non le permette di pronunciare bene le parole. Penso che io potrei essere così, un giorno. Non ho dubbi sulle parolacce senza ritegno, sul resto mi dico: speriamo di riuscire almeno a pronunciarle bene, forti e chiare.
veterane
Serie 6, post #11. Elsa e le veterane
Stamattina nella stanza 4 è entrata questa donna più o meno della mia età, occhiali e ricci neri, un uomo al seguito. Si è tolta le scarpe, si è sdraiata, ha dato un’occhiata veloce intorno alla stanza e si è messa a piangere in silenzio, coprendosi gli occhi con le mani. Prima volta. Elsa s’immatricola oggi. Questa è la sua iniziazione. Noi siamo le veterane.


