Stamattina mi sono svegliata e gli esseri umani non mi piacevano. Nemmeno i gatti mi piacevano, e i cani, e gli uccelli, e forse ogni specie animale. Non mi piaceva la mia casa, non mi piacevano i miei vestiti, né il mio aspetto quando sono uscita di casa per andare a lavoro; non mi piacevano le strade, i semafori e il traffico in centro, gli automobilisti, i ciclisti, i pedoni e le strisce pedonali. Mentre aspetto il referto del nuovo istologico, faccio esperienza di una rabbia sanguinosa. Poi però penso all’acqua.

