Stamattina nella stanza 4 è entrata questa donna più o meno della mia età, occhiali e ricci neri, un uomo al seguito. Si è tolta le scarpe, si è sdraiata, ha dato un’occhiata veloce intorno alla stanza e si è messa a piangere in silenzio, coprendosi gli occhi con le mani. Prima volta. Elsa s’immatricola oggi. Questa è la sua iniziazione. Noi siamo le veterane.
donne-albero
Kintsugi Project. Storie di donne-albero. Simona
È la mattina del 10 luglio 2022 quando Simona avverte un dolore diffuso al seno sinistro, al di sotto del capezzolo. Si palpa, ed è allora che lo sente: anche per lei, come fu per me, la memoria del primo incontro con il suo cancro al seno è tattile. In quell’estate lì, Simona ha 37 anni e una vita tranquilla, un lavoro, un marito, due figli e un cane. La malattia, quando si presenta, viene sempre a scompaginare una storia.
Kintsugi Project. Storie di donne-albero. Silvia
La diagnosi di cancro al seno ha raggiunto Silvia alla fine di un anno faticoso, il 17 dicembre 2024. Lei era impegnata in altri progetti, per esempio quello di portare a termine gli studi universitari iniziati e lasciati in sospeso tanto tempo fa. Era stremata, Silvia, il giorno in cui le hanno detto che no, quello che già da un po’ di tempo le induriva il seno destro non era una mastite.
Kintsugi Project. Nel bosco delle donne-albero: voci, bisbigli, echi e risonanze
Da quando ho iniziato a scrivere in questo blog, ma anche da prima, quando mi limitavo a una serie improvvisata di post pubblici su Facebook, ricevo messaggi privati di donne che hanno o hanno avuto un cancro al seno. Molte di loro, non le conosco. Questo post è per loro e per le altre che non si sono ancora manifestate.
Serie 3, post #6. “Insight”.
In psichiatria è chiamato Insight e indica il grado di consapevolezza di malattia, l’intuizione dei propri sentimenti, delle proprie emozioni e dei moventi del proprio comportamento.
Kintsugi Project. Storie di donne-albero. Caterina
Nell’agosto del 2017, proprio in un periodo in cui la sua buona abitudine alla prevenzione si è impigrita, Caterina sente un nodulo al seno destro. Ecografia e mammografia fanno dire alla dottoressa: «E che ti devo dire, Caterì: questo è un tumore».
Kintsugi Project. Storie di donne-albero. Catia
Catia ha 47 anni, quasi tutti vissuti in mezzo ai libri. Ne legge un paio a settimana e fa la libraia da vent’anni. Nel 2014, all’età di 38 anni, Catia scopre di avere un carcinoma duttale G2. Pensa: “Forse me lo merito”.
Kintsugi Project. Storie di donne-albero. Barbara
«Ho sempre vissuto la vita col piede sull’acceleratore». È così che Barbara, ex giocatrice semiprofessionista di pallavolo, inizia a raccontarmi di sé. Nel 2015, a 51 anni, Barbara si ritrova a uno screening di prevenzione e incontra una dottoressa senza sorriso che le dice con la voce metallica di un dispositivo elettronico: «C’è qualcosa che non va».
Kintsugi Project. Storie di donne-albero. Loriana
Loriana è una donna ascolana con il Carnevale nel sangue. È una donna sana e forte che si affaccia alla soglia dei quarant’anni, quando, nel 2002, con le dita sul suo seno sinistro si ritrova a tastare un nodulo, piccolo e duro come un nocciolo di ciliegia.
Kintsugi Project. Storie di donne-albero. Antonella
Antonella è una donna abruzzese più forte che gentile. Femmina sanguigna, temperamento terroso che nasconde un tesoro di delicatezze riservate a pochi. All’inizio del 2017 Antonella incontra per la prima volta il suo cancro al seno sinistro: carcinoma lobulare infiltrante multiplo G2.










