Che ne è stato di ottobre? Poche cose mi ricordo, ed è con esattezza che le ricordo, e senza commozione. È assedio. A me, il cancro mi somiglia. È tignoso, arrogante, tragico e prolisso. E non riesce a smettere, non sopporta di non esistere.
Che ne è stato di ottobre? Poche cose mi ricordo, ed è con esattezza che le ricordo, e senza commozione. È assedio. A me, il cancro mi somiglia. È tignoso, arrogante, tragico e prolisso. E non riesce a smettere, non sopporta di non esistere.